lunedì 31 dicembre 2012

Primarie Parlamentari PD, Antonacci terzo in Terra di Bari

Ecco i dati ufficiali delle Primarie dei Parlamentari PD.

ADELFIA 
Candidati  Voti
Antonacci 577
De Caro 4
De Nicolò 8
Emiliano 5
Fusco 2
Giannini 5
Ginefra 1
Grassi 4
Binetti 48
Campanelli 232
Capano 10
Lofano 3
Maugeri 7
Servodio 64
Ventricelli 14
Zaccaria 15
Nulle 6
Bianche 3
Tot. Schede Scrutinate: 649

DATI DEFINITIVI PROVINCIA DI BARI:
In rosso, coloro che saranno matematicamente eletti in Parlamento.

VENTRICELLI 3.612,
DECARO 3.424,
ANTONACCI 2.950,
GINEFRA 2.516,
GRASSI 2.305,
SERVODIO 2.288. 

CAMPANELLI 2.209,
EMILIANO A. 1.988,
BINETTI 1.787,
LOFANO 1.198,
MAUGERI 1.169,
DE NICOLO 1.026,
ZACCARIA 1.017,
GIANNINI 988,
CAPANO 642,
FUSCO 432.

Bloccato

Sono stato bloccato dal Sindaco sulla sua pagina Facebook per aver semplicemente pubblicato due articoli.
Il sindaco e le sue sfide
Sosteniamo Antonacci per le primarie - Il sindaco che NON vogliamo

Ho solo espresso il mio pensiero riguardo la sua candidatura, senza volgarità ed insulti di alcun tipo.
E' questa la reazione del sindaco nei confronti di una serena critica espressa da un comune ragazzo di 20 anni.
Vincenzo Prudente

sabato 29 dicembre 2012

Sosteniamo Antonacci per le primarie!!! Il sindaco che NON vogliamo

L'ora X è quasi arrivata: domani si vota per le primarie.
I candidati sono tanti, la scelta è ardua e le matite tremano.
Ma noi, oggi, vogliamo invitare voi, cari lettori ed elettori, a fare una scelta di cui non vi pentirete:


Una carriera politica in continua ascesa, un cittadino come noi e tra noi.
Un uomo che ama le sfide, cioè gli incarichi, anche due o tre alla volta.

Lui sarà l'Onorevole giusto.
Potrà degnamente ricoprire il suo nuovo incarico, perché sa promettere. Noi adelfiesi lo sappiamo bene, le sue promesse risuonano ancora nelle nostre orecchie. Avete ragione, non le ha mantenute, ma alla fine che importa, questo non è necessario per essere un ottimo Onorevole.

Sarà un Onorevole serio, che si dedicherà allo Stato col massimo impegno seduto sulla nuova comodissima poltrona. Proprio come ha fatto ad Adelfia, quando, per fare il Sindaco a tempo pieno e dedicarsi completamente alla nostra città, disse che si sarebbe dimesso da Consigliere Provinciale, e l'ha fatto davvero. Come? Prima si dimette da Consigliere Provinciale e poi va a Roma a fare il Parlamentare? Eh vabbè, come si può dir di no ad una nuova sfida democratica.

Lui saprà dar voce e spazio alle nostre terre in Parlamento, agirà nel nostro interesse.
La sua candidatura al Parlamento è un'occasione per la città di Adelfia. Fa niente se della presenza del Sindaco ci resterà solo un ricordo, ne vale la pena.
Siamo un paese fortunato, già emoziona l'idea che fra qualche mese potremo esclamare con un pizzico di commozione e forse anche con le lacrime agli occhi "Abbiamo un concittadino Onorevole!".

Qualcosa, però, morirà con la sua elezione. Dopo due anni, diremo addio alla sua eterna campagna elettorale. Ci eravamo abituati tutti, sarà un brutto colpo da digerire.

Che dire, amici adelfiesi, ormai ci tremano le mani per la forte emotività con la quale abbiamo scritto questo messaggio. Dateci retta, fate come noi, sostenete la candidatura di Vito Antonacci.

Lui è l'Onorevole che vogliamo. Ma soprattutto, lui NON E' IL SINDACO CHE VOGLIAMO.

Vincenzo Prudente
Antonio Di Gilio


venerdì 28 dicembre 2012

Il sindaco e le sue sfide



Ieri il nostro sindaco ha scritto il suo primo messaggio della nuova campagna elettorale, che lo vedrà sicuramente arrivare in Parlamento.
(Avevo già raccontato della sua candidatura QUI ).






Un messaggio abbastanza tardivo rispetto alle voci che già correvano per il paese.
Un messaggio puramente propagandistico, di una persona che, a quanto pare, si è dimenticata di essere già Sindaco. Non una sola parola per la nostra città, non una sola frase per rassicurare noi cittadini, ovviamente solo a parole ma meglio di niente, che avremo ancora un sindaco.

Insomma, Adelfia non esiste più nei pensieri del sindaco Antonacci, e probabilmente non è mai esistita, se non come tappa fondamentale per il salto di qualità, già preventivato ben prima dell'elezione a sindaco.

Ed ecco che parte la nuova sfida: rappresentare la provincia di Bari, terra inascoltata cui bisogna dare spazio e voce.

Signor sindaco, ritiene di aver ben rappresentato un paese di 17.000 abitanti in questo anno e mezzo di amministrazione, tanto da poter rappresentare un territorio di 1.200.000 abitanti? Pensa di aver dato spazio e voce a noi cittadini? Come? Ha creato qualche strumento di confronto propositivo tra il Comune e la cittadinanza? Ha aumentato il grado di trasparenza nell'amministrazione della res publica adelfiese? Ha permesso ai cittadini una più ampia partecipazione e conoscenza degli affari istituzionali, nonostante le numerose richieste della popolazione, me compreso (link)?
Si può vantare di qualcosa che ha fatto concretamente per Adelfia?
La gestione del nostro paese sicuramente non è la migliore pubblicità che potrà esibire per questa campagna elettorale, e forse è per questo che se ne è ben guardato anche dall'accennarla.
Con i tanti problemi che questo paese sta attraversando, come la faccenda Sapa, l'abbandono dei rifiuti e il loro smaltimento, le condizioni delle strade e tanto altro ancora, non era questo il momento migliore per abbandonare la barca e salire sulla crociera.

Dal momento che la sua decisione è stata presa, noi adelfiesi vorremmo da parte sua almeno una dichiarazione chiara e concreta su quali siano le sue intenzioni in merito alla carica di Sindaco, che potrà (non) esercitare anche da parlamentare.
Nel frattempo, a nome di gran parte della popolazione, le do un suggerimento: visto che fare il sindaco per lei è cosa di poco conto, si dimetta e lasci il paese nelle mani di chi ad esso ci tiene davvero. Adelfia vuole un Sindaco.

Auguri per la nuova sfida. Quella da sindaco l'ha persa, spero per lei che possa fare meglio.

Vincenzo Prudente

lunedì 24 dicembre 2012

Problemi? Ma che dite...è tutto perfetto!!!

Dopo le manifestazioni del 23 dicembre "Bon Appetit" e "Villaggio di Babbo Natale" leggo su Facebook un posto del sindaco Antonacci riguardo la serata:



Il messaggio mi ha lasciato alquanto perplesso.

Leggo di un "investimento in animazione e cultura", verosimilmente riferito all'aiuto economico da parte del Comune. Sono andato a rileggere la Delibera di giunta n. 142 del 12 dicembre 2012, con la quale è stato disposto un finanziamento alla manifestazione di oggi.
L'investimento effettivamente c'è stato, e mi sembra corretto vedere di cosa si tratta:
La giunta comunale ha dato indirizzi  al Responsabile del Settore Servizi Sociali di provvedere ad impegnare un limite massimo di € 5,000.00 per la realizzazione di spettacoli di animazione itineranti a cura dell'associazione "La Farandula" il 15, 16 e 23 dicembre.

Lascio a voi giudicare se è stato questo investimento a far "vivere Adelfia dando linfa alle attività commerciali". Io credo che le attività commerciali adelfiesi la linfa se la siano procurata da sole. E non accetto che dopo l'istituzione da parte della Giunta di un Albo dei Fornitori che vedrà luce soltanto fra poco più di un anno (link), il sindaco parli di un'amministrazione che investe per aiutare le attività di Adelfia!

Veniamo alla parte che più mi ha colpito: "La partecipazione e l'apprezzamento dei cittadini sono la risposta più eloquente che gli sterili manifesti dell'opposizione potessero ricevere."
Quali sono questi manifesti di cui parla?    QUESTO     e     QUESTO
Il primo è sull'IMU ad Adelfia, il secondo è sull'appalto per la nettezza urbana.

Andando oltre l'opinione che ognugno di noi può farsi leggendo le argomentazioni di questi manifesti, trovo inopportuno che un sindaco bolli come "sterili" osservazioni fatte sì dall'opposizione in questo caso, ma che potrebbero essere di qualsiasi cittadino ben informato, in particolare per quanto riguarda la disastrosa vicenda sull'appalto dei rifiuti.
Ma la cosa più grave è che egli strumentalizzi la manifestazione e i cittadini, usando la partecipazione degli adelfiesi come arma politica nei confronti di una critica mossa su alcuni aspetti del lavoro di questa amministrazione!
Che arroganza! Che presunzione! Ma allora noi cittadini non siamo altro che trofei da mostrare ogni volta che questa amministrazione contribuisce ad un evento?

Signor sindaco, se la gente questa sera ha partecipato in buon numero, non lo si deve certo all'investimento di cui ha parlato all'inizio del suo post, e stia sicuro che chi era presente era ignaro di essere considerato da lei una "risposta" e una prova della sua vincente attività amministrativa. Non so quanti, sapendo questo, vi avrebbero partecipato.

Una cosa è certa: dalle parole del nostro sindaco emerge un paese vivo, attività commerciali vivissime, una attività amministrativa inattaccabile e ottimi investimenti.
Adelfia non ha problemi. E' tutto perfetto. Insomma, tanto per citare qualcuno: "I ristoranti sono pieni!".


Un "grazie" va soltanto a chi davvero ha reso fortunata questa manifestazione: attività commerciali, associazioni, volontari, e tutti gli altri che ne hanno fatto parte.

Vincenzo Prudente

sabato 22 dicembre 2012

Verso un posto al Sole

E' ufficiale, anche il nostro sindaco, Vito Antonacci, parteciperà alla corsa al Parlamento.

La notizia, nonostante la preventiva certezza di molti, è stata confermata nelle ultime ore poiché il regolamento per le primarie del PD stabisce che: "I parlamentari europei, i Sindaci dei Comuni superiori ai 5.000 abitanti, i Presidenti dei Municipi/Circoscrizioni delle città metropolitane eletti direttamente, i Presidenti di Provincia e di Regione, gli assessori e i consiglieri regionali in carica, in Enti in cui non sia già stato disposto lo scioglimento, non sono candidabili, salvo deroghe motivate, richieste al Comitato nazionale elettorale entro il 19 dicembre, che si pronuncia sull’accoglimento o meno, d’intesa con i Segretari regionali, entro le 24 ore successive;"

Il sindaco Antonacci ha chiesto ed ottenuto la tanto desiderata deroga dal Comitato nazionale elettorale, e adesso dovrà cedere il posto di Segretario provinciale del suo partito.

Per completare il discorso sulla candidatura, secondo la Legge italiana l'incompatibilità tra le cariche di sindaco e parlamentare esiste se si è già sindaco di una città con più di 20.000 abitanti e si è poi eletti in Parlamento. Questo significa che il nostro primo cittadino può fare il parlamentare continuando ad essere formalmente sindaco, poiché il nostro paese conta poco più di 17.000 abitanti.

Il sindaco, quindi, non è costretto a rimettere il suo mandato anche in caso di elezione a parlamentare, e credo che non lo farà, soprattutto per onorare la promesse della scorsa campagna elettorale.
Una osservazione, però, va fatta. Come potrà, lui, essere presente concretamente come Sindaco del nostro paese, se dovrà sedere ad una poltrona di Palazzo Madama o Montecitorio? Come potrà occuparsi e conoscere in prima persona le questioni locali a più di 400 km di distanza?
Una prima dimostrazione dell'allontanamento che sta per avvenire è stato il Consiglio Comunale di giovedì scorso, al quale era assente. Siamo ormai in campagna elettorale.

Trovo immorale che un sindaco venga meno al suo mandato per altri incarichi più importanti. E' un grave tradimento nei confronti non solo degli elettori, ma di tutta la cittadinanza che egli rappresenta. La Legge lo consente, ma almeno l'etica personale, se ancora esiste in questi ambienti, dovrebbe proibirlo.
Il Sindaco rappresenta il Comune ed è l'Organo responsabile dell'amministrazione, e dovrebbe essere un punto di riferimento per tutta la comunità.

Credo che l'azione più onesta da parte del Sindaco sia presentare le dimissioni, ma già adesso, e non con la certezza matematica di essere eletto. Assumere l'incarico di Sindaco è un atto di profonda responsabilità, non si può metterlo in secondo piano per obiettivi personali. La sola idea di occupare un altro incarico basterebbe a farci comprendere come non abbia davvero a cuore l'amministrazione di Adelfia, ciò per cui è stato eletto. Forse, a questo punto, sarebbe meglio essere commissariati per qualche tempo che avere un non-sindaco.

Siamo in balia delle onde di una politica in cui il cittadino non è il centro della propria attività amministrativa, non è un datore di lavoro che consegna l'onere ma soprattutto l'onore di amministrare un territorio. Per questi uomini, noi cittadini siamo soltanto il trampolino di lancio verso una grande carriera politica, alla faccia della fiducia, dei mandati e del rispetto per noi.

Mi rivolgo adesso ai miei concittadini elettori. Non è da sottovalutare il fatto che gli sia stata concessa la deroga, che il PD definisce "motivata", come avete avuto modo di leggere prima. Ma quali sono le motivazioni? Sono andato a spulciare lo Statuto del PD, e ho trovato qualcosa:
"La deroga può essere concessa soltanto sulla base di una relazione che evidenzi in maniera analitica il contributo fondamentale che, in virtù dall’esperienza politico-istituzionale, delle competenze e della capacità di lavoro, il soggetto per il quale viene richiesta la deroga potrà dare nel successivo mandato all’attività del Partito Democratico attraverso l’esercizio della specifica carica in questione."

A parte le belle parole scritte, è chiaro che il motivo di fondo per la concessione di tale deroga è un altro, ed è dimostrato dal fatto che i beneficiari sono stati pochissimi: Vito Antonacci porta molti voti e ha potuto contraccambiare la candidatura con il suo posto di Segretario provinciale.
Lascio ricavare a voi le dovute conclusioni.

Vincenzo Prudente

venerdì 21 dicembre 2012

Il paese dei cretini

Riepilogo delle puntate precedenti
In data 26/6/2012 l'amministrazione approvava la seguente delibera "Piano Triennale per la razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strutturali". La delibera la potete scaricare QUI. La razionalizzazione nell'uso delle stampanti  e il loro uso più efficiente avrebbe pertanto comportato il non necessario acquisto di nuove 
In questa delibera si afferma "i Responsabili dei vari settori comunali hanno effettuato un'attenta analisi delle dotazioni strutturali in essere rilevando le modalità con cui razionalizzare l'utilizzo;"
Tuttavia nemmeno un paio di mesi, ed ecco che i vari settori tornano a comprare delle stampanti in barba a quel piano. QUI il mio post con le determine sotto accusa.
A questo punto il mio amico Vincenzo Prudente presenta apposita richiesta al Comune di Adelfia in data 9/11/2012 per chiedere come mai si sia proceduto in maniera diversa rispetto al piano.
Eccovi la risposta con data 12 dicembre

































Cosa è cambiato da giugno a dicembre? A cosa è servito fare un'"attenta analisi" e quindi perdere tempo e denaro, se 5 mesi dopo quella analisi risulta essere carta straccia? Insomma che razza di modo di lavorare è questo? Per quanto tempo ancora pensate di poter continuare a tirare a campare?
E la giunta si riunisce pure per deliberare questi documenti vuoti? Qualcuno pensava di poter apporsi la medaglia?
Bene TOGLIETEVELA E METTETEVI IL CAPPELLO DA ASINI

Antonio Di Gilio

giovedì 13 dicembre 2012

Addio TARSU. Arriva TARES e per gli adelfiesi son dolori

Dal 1° gennaio 2013 possiamo dire addio alla TARSU. Viene istituita la TARES. La nuova tariffa è molto innovativa rispetto alla vecchia tassa.

Innanzitutto gli amministratori non possono più barare. La tassa deve totalmente coprire il costo della gestione dei rifiuti e del suo conferimento, diversamente dalla vecchia TARSU che poteva essere coperta in parte con altre voci di bilancio. La Tariffa sarà così composta

- una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti (investimenti per le opere e relativi ammortamenti); Faccio notare la parola ammortamenti, a qualcuno potrebbe magari spaventare.

- una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione;

- i costi dello smaltimento dei rifiuti.

Stante i dati del Comune di Adelfia (Bilancio pluriennale) ad oggi il servizio è coperto per circa l'81% dalla TARSU. Pertanto per un semplice meccanismo automatico ci sarà una lievitazione della nuova tassa.

Ma non solo. La TARES è il secondo pilastro del federalismo fiscale insieme all'IMU. Infatti la tariffa dovrà coprire anche i costi dei servizi indivisibili del comune ossia illuminazione pubblica, asfaltare le strade ecc.

Per il 2013 questo significherà che alle aliquote vigenti saranno applicate automaticamente degli aumenti al fine di coprire questi ulteriori costi

Insomma la nuova tariffa dovrà coprire tutto ciò che riguarda la vita amministrativa di un comune.

In questo modo i cittadini potranno fare un confronto diretto fra costo della tariffa e servizi offerti e gli amministratori non potranno inventarsi variazioni di bilancio (come la tassa comunale sulla corrente elettrica) utile a nascondere le inefficienze amministrative. Se a un aumento della tariffa corrisponderà una riduzione dei servizi vorrà dire che qualcosa non quadra.

La prima rata da pagare sarà a fine gennaio e i comuni devono emanare i regolamenti in brevissimo tempo. Ad Adelfia abbiamo anche 2 ulteriori problemi. Ad oggi abbiamo un bando sospeso che non ci permette di sapere quali sono gli effettivi costi di servizio per colpa di UN AMMORTAMENTO è una raccolta differenziata al 10%

Per fortuna  20 giorni dopo la prima rata ci saranno le elezioni. Ricordatevelo

Antonio Di Gilio

Per saperne di più clicca QUI

giovedì 6 dicembre 2012

Albo dei Fornitori: basta con le prese in giro!


Qualche giorno fa abbiamo parlato della presa in giro da parte dell'amministrazione sull'istituzione dell'Albo dei Fornitori. Per maggiori info, CLICK.
Il Regolamento dell'Albo prevedeva l'aggiornamento della lista dei fornitori entro ogni 31 dicembre, con le domande per l'iscrizione da presentare entro il 15 novembre di ogni anno. L'avviso dell'istituzione di questo albo e la domanda per l'iscrizione è stata però pubblicata proprio il 15 novembre, togliendo così ai cittadini la possibilità di iscriversi per quest'anno.
L'amministrazione, sicuramente a causa dei rimproveri nostri e di altri cittadini, ha deciso di cercare di rimediare alla figuraccia, e qualche giorno fa ha pubblicato una news (CLICK) contenente l'avviso e le istanze da presentare.
Al contrario di quanto era stato stabilito dal Regolamento dell'Albo, si legge la possibilità di presentare la domanda entro il 31 gennaio 2013 anzichè il 15 novembre di ogni anno. E' possibile quindi farla già adesso.

Ma ai fini della creazione dell'Albo cambia qualcosa? Assolutamente no! Anche presentando la domanda entro gennaio, l'Albo verrà comunque aggiornato, come da Regolamento, a fine dicembre 2013, quindi entrerà in funzione ugualmente dal 2014.
A cosa è servito questo cambiamento, quindi? A cercare di tenerci buoni e zitti, facendo finta che l'Albo verrà creato a breve.

Ma allora cosa faranno adesso? Istituiranno l'Albo subito dopo il 31 gennaio non curandosi che il Regolamento prevede che lo si faccia il 31 dicembre? Oppure faranno un nuovo bando che prevederà il termine della presentazione delle domande al 15 novembre, come da Regolamento?

Rispondere a queste domande è impossibile, e probabilmente neanche loro sanno cosa fare. L'unica cosa certa è che, in questo Comune, i Regolamenti non servono a niente, visto che le stesse persone che li fanno poi non li rispettano.

Vincenzo Prudente

venerdì 30 novembre 2012

Il sito del nostro Comune


Il sito del Comune di Adelfia è orribile. Forse è una delle poche cose su cui tutti, ma proprio tutti, sono d'accordo. Aprendo l'home page (http://www.comune.adelfia.gov.it/) ci si accorge subito di quanto il nostro sito sia povero di informazioni e abbia un aspetto che mortifica la navigazione. Tanto per paragonarlo ad un sito che rispetta tutti i requisiti previsti dalla legge, guardate l'home page del sito del Comune di Agrate Conturbia.

Senza dilungarci su osservazioni soggettive, vediamo i risultati dell'analisi di uno strumento fornito dal Ministero della Pubblica Amministrazione e Semplificazione chiamato “Bussola della Trasparenza dei Siti Web”. Scrivendo l'indirizzo del nostro sito comunale è possibile verificare se sono rispettate le norme che disciplinano i siti web delle pubbliche amministrazioni.

Il verdetto è impressionante quanto scontato: il sito soddisfa soltanto 5 requisiti su 42!
Dei 5 requisiti soddisfatti, solo 2 lo sono pienamente (hanno cioè il pallino verde), mentre gli altri 3 sono incompleti. Vediamoli:
- Presenza del link "Trasparenza, valutazione e merito": pienamente soddisfatto. In realtà, le informazioni presenti all'interno della sezione non sono aggiornate da quasi un anno e mezzo.
- Presenza della Pubblicità legale: pienamente soddisfatto. L'Albo Pretorio è aggiornato, ma il servizio offre spesso problemi e disagi, e questo è stato già segnalato al comune: LINK.
- Presenza dell'indirizzo di PEC: parzialmente soddisfatto.
- Presenza del programma triennale per la trasparenza: parzialmente soddisfatto.
- Presenza dell'elenco dei bandi di gara: parzialmente soddisfatto.

Questo è tutto ciò che il sito del nostro Comune offre rispetto a ciò che è previsto dalla legge. Vediamo in breve, invece, quello che manca:
- Presenza del link URP;
- Presenza del programma triennale dello stato attuazione;
- Presenza del link "Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti" e i relativi link "Organigramma" e "Procedimenti";
- Presenza delle caselle di posta elettronica istituzionali e delle caselle di PEC nella pagina "Dati informativi su organizzazione e procedimenti";
- Presenza del link "Qualità dei servizi" e della carta della qualità dei servizi erogati;
- Presenza del link "Dati informativi sul personale";
- Presenza dei nominativi e i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative;
- Presenza delle retribuzioni dei dirigenti;
- Presenza curricula e retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo;
- Presenza nominativi e curricula dei valutatori;
- Presenza dei tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici;
- Presenza delle retribuzioni annuali, curricula, indirizzi email, numeri telefonici di segretari comunali e provinciali;
- Presenza dell'ammontare complessivo dei premi effettivamente distribuiti;
- Presenza dell'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità;
- Presenza del codice disciplinare;
- Presenza della contrattazione nazionale;
- Presenza del link "Dati relativi a incarichi e consulenze";
- Presenza del link "Dati sulla gestione economico finanziaria dei servizi pubblici";
- Presenza della contabilizzazione dei costi dei servizi erogati, evidenziazione dei costi effettivi e di quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonchè il monitoraggio del loro andamento;
- Presenza contratti integrativi;
- Presenza dei dati concernenti consorzi, enti e società di cui le pubbliche amministrazioni facciano parte;
- Presenza del link "Dati sulla gestione dei pagamenti";
- Presenza delle buone prassi in ordine ai tempi per l'adozione dei provvedimenti e per l'erogazione dei servizi al pubblico;
- Istituzione e accessibilità in via telematica di albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica;
- Presenza di pubblicazioni, messaggi di informazione e di comunicazione;
- Presenza dei bandi di concorso;
- Presenza dei bilanci;
- Presenza dell'elenco dei servizi forniti in rete;
- Presenza dell'elenco dei servizi di futura attivazione;
- Presenza della sezione "Privacy";
- Note legali;
- Presenza dell'elenco dei siti tematici;
- Presenza di un link ad accesso diretto ai procedimenti.

Le informazioni mancanti sono tantissime e per gran parte di queste non è necessario un controllo tecnico, è sufficiente l'esperienza di un qualsiasi cittadino. Quelli che sono stati elencati sono i requisiti minimi previsti dalla legge, e niente vieta ai Comuni di arricchire il proprio sito con informazioni, immagini o racconti che rendano il sito non solo un canale informativo dell'amministrazione, ma una vera e propria enciclopedia del nostro paese.

Ieri ho protocollato un'istanza di adeguamento ed aggiornamento urgente del sito alle Linee Guida dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Ecco il LINK.
Inoltre, ho inviato una segnalazione sia all'Ispettorato per la funzione pubblica - Servizio per l'attività di vigilanza sulle pubbliche amministrazioni, sia alla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche.

Vincenzo Prudente

giovedì 29 novembre 2012

Fenomenologia del copia e incolla... quando la PA ci costa tempo e denaro

Internet è sicuramente una grande risorsa. Ci permette di comunicare, di informarci e di raccogliere tutti i documenti necessari per poter risparmiare tempo e denaro.
Il copia e incolla è una pratica largamente utilizzata e non è certamente da demonizzare se riesce a far risparmiare tempo e denaro. Il problema tuttavia è se il tempo e il denaro questo metodo lo fa, al contrario, perdere.
E' il caso dell'ultimo bando sfornato relativo alla creazione dell'Albo Fornitori.
http://www.comune.adelfia.gov.it/wp-content/uploads/2012/11/AVVISO-PUBBLICO.pdf
 Sorvolerò sull'incongruenza formale ripetto alle tempistiche divergenti tra bando e regolamento. Sorvolerò sul mancato inserimento tra i metodi di  spedizione delle domande con la PEC ( diventata anche obbligatoria),  sistema che al nostro comune è pure costato circa 650 euro e che farebbe risparmiare tempo e denaro ai cittadini
Non posso tuttavia sorvolare sui documenti necessari per la presentazione della domanda, in quanto potenzialmente causa di problemi.
Infatti nel bando leggiamo:
All’istanza dovrà essere allegata la seguente documentazione
...
e, in caso di società:
....
b) certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. con dicitura fallimentare ed antimafia – in
corso divalidità – ovvero fotocopia autenticata dello stesso, ai sensi del combinato
disposto di cui agli artt. 19 e 47 del D.P.R. 445/2000.
Se solo ci si fosse presi la briga di leggere questi articoli avreste rilevato:
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/00443dla.htm

Articolo 47 (R)
Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorieta
...3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione
 e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualita' personali e i fatti non espressamente
indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta'.
Cosa dice l'art. 46?
1. Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e
 prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualita' personali e fatti:
.....
 di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano
l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti
 nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
...
ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

DETTO IN BREVE RIPORTO QUELLO CHE TROVO SUL SITO DELLA CCIAA DI VARESE
Dal 1° gennaio 2012, con l’entrata in vigore della Legge di Stabilità (L. 183/2011), gli uffici pubblici non possono
 rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni (art. 40 DPR 445/2000).
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi dal 1° gennaio non possono quindi più né accettare
 né richiedere certificati, ma potranno verificare quanto contenuto nelle dichiarazioni sostitutive di certificazione o
 notorietà prodotte dai cittadini in sostituzione dei certificati stessi.
I certificati rilasciati agli sportelli camerali, pertanto, possono essere rilasciati solo a uso privato e,
pena nullità, riportano la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica
amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
http://www.va.camcom.it/Certificati_antimafia/123
Inutile che sottolineo di aver avuto ulteriore conferma al Call Center della CCIAA di Bari all' 800178017
Insomma è legittimo che il Comune di Adelfia richieda questi documenti? I problemi eventualmente scaturenti pertanto sono:
1) Il Comune sta richiedendo un certificato inutile che costa tempo e denaro all'impresa .
Infatti questo certificato può essere dato solo cartaceamente recandosi (con quello che comporta in termini di tempo)alla CCIAA pagando 10 euro più 14,62 euro ogni cento righi.
2) Ammettiamo, ipoteticamente che permanga questo bando e che legittimamente un'impresa produca delle autocertificazioni. Il dipendente è tenuto pertanto a rigettare la domanda.  Rischiamo ricorsi al TAR e nullità del bando.
Ma da dove nasce tutto questo? Dal fatto di aver copiato il bando del 2011 del Comune di Bari che ovviamente non prevede la riforma che si è prodotta nel 2012.
Insomma come al solito la PA semplifica a rendere più difficili le cose. Mi sconforta che se ne debba rendere conto l'ultimo dei cioccolatai nel campo della professione commercialistica e giuridica qual è il sottoscritto.
Tanto per togliervi ancora qualche dubbio, la prossima volta prima di fare il copia e incolla usate google per informarvi. Magari la mia ricostruzione è errata. Soprattutto negli ultimi tempi le norme sono in continua evoluzione. Spesso addirittura si contraddicono. Vi invito pertanto a valutare il bando prima che sorgano problemi.
http://www.prefettura.it/roma/contenuti/1399904.htm
Infatti la legge di semplificazione aveva lasciato alcuni dubbi che sono stati risolti  con la legge 82 del 6/4/2012
CON L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 04/04/2012, N. 35, PUBBLICATA SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 82 DEL 06 APRILE 2012, LE AMMINISTRAZIONI ACQUISISCONO D'UFFICIO LA CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA E LA CERTIFICAZIONE CAMERALE CON LA DICITURA ANTIMAFIA (art. 6, CO. 3-BIS).
"...in questa fase transitoria, gli oneri di documentazione antimafia, prevedendo che grava sulla P.A. l’incombenza di acquisire la documentazione antimafia ivi considerata".

Antonio Di Gilio

giovedì 22 novembre 2012

Il "copia e incolla" degli atti


E' pratica diffusa nel nostro Comune e non solo, quella di copiare atti di altri Enti Locali e farli propri. Questo è molto utile e vantaggioso, poiché aiuta moltissimo la velocità di redazione degli atti e non stanca troppo i nostri addetti. Tuttavia, sarebbe bene che si facesse più attenzione quando si fa questo, perché si può incorrere in piccoli errori più o meno pesanti.
Senza citare casi più vecchi, ho trovato una simpatica svista nella Delibera di Giunta n. 138 del 15 novembre 2012 (LINK). E' la Delibera con la quale la nostra Giunta ha proposto il Gemellaggio al Comune di Marzano di Nola della Provincia di Avellino, col quale condividiamo il Patrono San Trifone.

Leggiamo nella pagina numero 2:
"Constatato che:
tra le possibilità concrete per realizzare queste aspirazioni, il gemellaggio si presenta come lo strumento privilegiato per favorire le relazioni istituzionali, commerciali e culturali tra città di stati diversi, in quanto esperienza di incontro, conoscenza, dialogo e di condivisione della propria storia e del proprio futuro;"

State tranquilli, Adelfia fa ancora parte dell'Italia. E' probabile che l'Amministrazione abbia copiato parte di QUESTO modello; peccato che l'oggetto fosse il gemellaggio tra città dell'Unione Europea, e questo spiega l'errore.

Ci sono anche altri errori, come la frase poco sensata: "Intende creare uno strumento "il gemellaggio", in cui tutta la cittadinanza troverà rappresentanza, con il compito di svolgere tutte le attività necessarie a realizzare questa esperienza di alto valore civico secondo i fini e le modalità che verranno opportunamente stabiliti."

La versione originale era: "Intende creare un Comitato di gemellaggio, in cui (ecc...)". E' evidente che quando sono state cambiate piccole parti del discorso non si è pensato di aggiustare anche il resto.

Ovviamente non siamo qui a condannare l'Amministrazione per così poco, può capitare! Però fa sorridere che, quando vogliono, sono molto bravi a modificare parti dei documenti copiati!

E' il caso della Delibera di Giunta n. 129 del 6 novembre 2012 (LINK), della quale abbiamo già parlato QUI, con la quale è stato istituito l'Albo dei Fornitori ed il relativo Regolamento.
Il Regolamento è stato quasi del tutto copiato da quello del Comune di Agordo, in Provincia di Belluno (LINK). E magari l'avessero copiato tale e quale anche in questo caso!
In questo secondo Regolamento è previsto che l'Albo sia aggiornato entro il primo trimestre di ciascun anno, mentre non vengono fornite date precise del termine per la presentazione delle domande, che dovrà essere stabilito dal Bando che sarà pubblicato.
La nostra Amministrazione ha modificato questo passo, pensando invece di aggiornare l'Albo entro il 31 dicembre di ogni anno, e ponendo il termine per la presentazione delle domande al 15 novembre di ogni anno. Sapete quando è stata pubblicata la delibera? Il 15 novembre!

E' un peccato che quando c'è da variare, si copia e basta, mentre quando sarebbe più opportuno limitarsi a copiare, si varia ad hoc per i propri "piani".

AGGIORNAMENTO:
L'articolo 4 del Regolamento adelfiese (sempre la Delibera dell'Albo dei Fornitori) prevede l'iscrizione al Registro delle Commissioni Provinciali per l'Artigianato. Peccato però che le ultime riforme del Governo Monti in materia di semplificazione amministrativa hanno previsto la cancellazione di tale Commissione, e l'affidamento delle sue funzioni alla Camera di Commercio. Il Regolamento copiato dal nostro Comune, datato gennaio 2011, prevedeva invece il vecchio iter, ed il nostro Comune ha copiato tutto così com'era.
Il bando pubblico per le domande di iscrizione all'Albo potrà mai essere fatto sulla base di norme non presenti nel Regolamento? A cosa serve un Regolamento cui non ci si potrà attenere?

Vincenzo Prudente - Antonio Di Gilio

lunedì 19 novembre 2012

TUTTI A CASA. Bando EX-UMA...La giusta fine di un bando abortito

Lo ammetto. Provo un certo piacere nel dire "Ve lo avevo detto". Qualcuno ricorderà la mia battaglia su un bando che tutelava gli "aventi attività lavorativa ad Adelfia" in barba all'ABC della nostra Costituzione. A nulla è servito cambiare l'impostazione nella correzione successiva in quanto permaneva l'ingiustizia. QUI potete leggere le puntate precedenti. Faccio notare che era uscito già l'elenco dei vincitori.

Come c'era da aspettarsi, i non aventi "attività lavorativa ad Adelfia" hanno giustamente LAMENTATO (così è scritto nella determina) il non rispetto di una norma di equità che un'amministrazione di centro-sinistra dovrebbe avere acquisito da oltre 300 anni.

Notare che quella parola, lamentato, è ancora più odiosa. Come se un sacro santo diritto di parità di trattamento  di un cittadino, prima ancora che professionista, lavoratore, padre di famiglia, CONTRIBUENTE sia solo un fastidioso problema di persone lamentose.

A questa lamentela, i soliti lamentosi cittadini, eccepivano che vi è stata un'irregolarità nell'apertura delle buste perchè il tutto avvenuto IN SEDUTA PRIVATA. .
Solo alla fine di tutto questo papocchio, deve essere scaturito in loro il dubbio (perchè tale rimane) che "la procedura potrebbe evidenziare aspetti in contrasto alla libera concorrenza..." e che quindi in auto tutela si è provveduto ad annullare il bando.

FRANCAMENTE BASTA. E' IL MOMENTO DI PRENDERE UNA DECISIONE PER I PARTITI CHE APPOGGIANO QUESTA AMMINISTRAZIONE. HO LETTO DI UN ESPONENTE DEL PSI CHE CHIEDEVA SCUSA PER L'AVER APPOGGIATO QUESTA GIUNTA. LEGGO CHE SEL COSTANTEMENTE HA QUALCOSA DA RECRIMINARE.

QUI NON STIAMO GIOCANDO. SEL E PSI DEVONO DIRCI COSA VOGLIONO FARE DA GRANDI. L'OPPOSIZIONE DEVE DIRCI COSA VUOLE VISTO IL SUO COSTANTE SILENZIO. BASTA CON I TATTICISMI E IL CALCOLO COSTANTE DEI VOTI. ALTRIMENTI DOVRO' TRARRE LA CONCLUSIONE CHE GRILLO ABBIA RAGIONE, I PARTITI SONO ZOMBIE

Antonio Di Gilio

Qui la determina di revoca del bando

venerdì 16 novembre 2012

Albo dei Fornitori, arrivederci al 2014!!!

Sembrava che non avrebbe mai visto la luce, ma il 6 novembre con Delibera di Giunta n. 129 è stato istituito l'Albo dei Fornitori. Qualcuno direbbe "finalmente", e ammetto di averlo pensato anch'io, visto che ne se parlava da tanto. E' stata un'iniziativa importante, soprattutto per dare una possibilità in più a tante ditte in difficoltà.
Poi mi sono ricordato che si trattava del Comune di Adelfia, e ho pensato di leggere per bene la Disciplina dell'Albo, presente nella stessa delibera. E cosa trovo? Sorpresa!!!!


Alla voce "TERMINI AGGIORNAMENTO DELL'ALBO" è scritto quanto segue:
"L'Albo è aggiornato annualmente - entro il 31 dicembre di ciascun anno - con le domande di iscrizione pervenute entro il termine perentorio del 15 novembre.
Le domande di iscrizione pervenute oltre il predetto termine del 15 novembre saranno prese in considerazione per il successivo aggiornamento degli elenchi.
"


Siamo già al 16 novembre, il termine è scaduto. Ma qualcuno dirà: "La delibera è del 6 novembre, un po' di tempo c'era comunque!".
Invece no! La delibera è stata pubblicata sull'Albo Pretorio, ovviamente per puro caso, proprio il 15 novembre!



Conclusione: se tutto va bene, il primo Albo dei Fornitori verrà creato a dicembre 2013.

L'ennesima presa in giro, l'ennesima offesa alla nostra intelligenza. Ma lo fate di proposito o non ve ne rendete conto?

Per chi voglia leggere la Delibera, ecco il LINK

Vincenzo Prudente

giovedì 15 novembre 2012

Perserverare da i suoi frutti...avranno capito che non siamo cretini?

Perserveranza. Ci vuole perserveranza.

Dopo evidentemente l'ultimo nostro articolo

http://adelfiaonline.blogspot.it/2012/11/ditelo-che-ci-credete-cretini.html

hanno deciso di istituire finalmente l'Albo Fornitori alla quale si dovranno rifare i dirigenti per fare gli acquisti.

QUI potete scaricare la delibera di giunta.

TUTTAVIA C'è UN MA.... Vediamo chi di voi lo individua

Antonio Di Gilio

martedì 13 novembre 2012

Evviva San Trifone, ma cosa ne resta?

Era qualche anno che il giorno di San Trifone il nostro paese non accoglieva così tanti pellegrini. Vedere tanta gente che affollava le nostre strade ed i nostri locali commerciali non può che far piacere, perchè a parte tutto, l'aspetto più importante della festa è l'indotto economico che essa genera.

La festa è ormai conclusa, ma resta ancora un problema, che ogni anno viene puntualmente sottovalutato: i rifiuti abbandonati per la strada dai forestieri (e non solo).
Certo, pretendere che chi viene da fuori rispetti il nostro territorio risulta difficile, visto che il nostro stesso paese non può essere di certo annoverato tra gli esempi del vivere civile (la nostra Raccolta Differenziata a giugno era al 12,81%). Il Comune, però, non deve restare a guardare di fronte a questi disturbi che si verificano puntualmente ogni anno. Piazzare dei bidoni per la Raccolta Differenziata era così complicato? Perchè viene permesso che il paese sia lasciato in queste precarie condizioni igieniche?

Il camion dei rifiuti era già in giro la notte tra il 10 e l'11 a raccogliere rifiuti di ogni genere, ovviamente senza differenziare nulla. Tuttavia, ancora oggi, soprattutto lungo la circonvallazione est, si trova immondizia di ogni genere. Queste foto sono state scattate stamattina, ma anche alle 17:00 di oggi la situazione era invariata:


                                    
Created with flickr slideshow.
 

Resti organici, bottiglie di vetro e di plastica, cartoni, c'è di tutto...anche una fornacella abbandonata!

Forse è il caso di ripensare a questa festa ed alla sua organizzazione/gestione, adeguandola ai tempi ed alle necessità. Non è accettabile, in un paese civile, assistere ancora a questo. Durante la festa si mangia, si beve, si sporca e poi si torna a casa, ma i disagi restano anche dopo.

Vincenzo Prudente

domenica 11 novembre 2012

Avanti con il Comitato "No Sapa", ma gli altri dove sono?

Venerdì 9 novembre 2012 si è costituito il "Comitato No Sapa", che ha lo scopo di sensibilizzare il corretto, idoneo e celere svolgimento dei lavori di messa in sicurezza, bonifica e smaltimento dei rifiuti dell'area ex Sapa.

Credo sia molto importante ogni azione, fisica o simbolica che sia, che favorisca il coinvolgimento di un numero sempre più grande di cittadini e che favorisca l'informazione costante. Ognuno di noi, nel suo piccolo, può e deve partecipare alla soluzione di questo annoso problema.

Ho trovato per caso questo messaggio, scritto a nome del Circolo Legambiente Adelfia su adelfiablog il 2 giugno 2012, pochi giorni prima dell'incendio nel sito ex Sapa:
ADELFIA HA FINALMENTE UN CIRCOLO DI LEGAMBIENTE! TUTELA DEL TERRITORIO, LEGALITA', CONOSCENZA E BELLEZZA SONO LE PAROLE D'ORDINE. TUTTI POSSONO ADERIRVI! SIAMO GIA' TANTI. MA VORREMMO ESSERE ANCORA PIU' NUMEROSI,PERCHE' ADELFIA RITORNI ALLO SPLENDORE DEI SUOI AVI. IL TEMPO DELLE LAMENTELE E' SCADUTO! ADESSO BISOGNA AGIRE PER IMPEDIRE CHE IL DEGRADO DEL TERRITORIO, DEL NOSTRO TERRITORIO DEVENTI IRREVERSIBILE. E' L'ANIMA DEL PAESE A SOFFRIRNE. C'E' TANTO DA FARE! SE RIUSCIREMO AD ESSERE IN TANTI, NULLA CI IMPEDIRA' DI SALVAGUARDARE E/O RECUPERARE IL NOSTRO AMBIENTE E I NOSTRI BENI COMUNI. "SI PROTEGGE CIO' CHE SI AMA; SI AMA CIO' CHE SI CONOSCE".( GIULIA MARIA MOZZONI CRESPI) CIRCOLO LEGAMBIENTE"ADELFIA 2012" SEDE- PIAZZA ROMA,17 ADELFIA

Legambiente, dove sei stata in questi mesi? E' questo il modo di tutelare l'ambiente? Ahhhh!!!!
E tutte le altre associazioni che lavorano sul territorio? Dove siete?

Tornando al Comitato, esso si scioglierà automaticamente al termine dei lavori di bonifica, speriamo quindi al più presto.

Evviva i "TUTORI ESTEMPORANEI DELLA SALUTE PUBBLICA"!! (cit.)

Vincenzo Prudente
 

venerdì 9 novembre 2012

Quando delibere ed impegni sono carta straccia




Era il 19 giugno 2012 quando, con Delibera di Giunta n. 82, l'Amministrazione comunale approvava il "Piano triennale 2012-2014 per la razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali". (LINK)

La Delibera contiene la programmazione della gestione degli strumenti informatici, telefonici e delle autovetture in dotazione al Comune. Lo spirito del provvedimento è più che condivisibile, poichè mira al controllo di alcuni sprechi e ad una riduzione della spesa, cercando di ridurre la strumentazione finché possa consentire lo standard minimo di funzionamento.

Leggiamo una parte:  
"Non si rilevano sprechi nell'utilizzo della dotazione strumentale in oggetto, essendo evidente che essa consente il mantenimento di standard minimi di funzionalità degli uffici.
L'unico elemento rilevato che può essere oggetto di razionalizzazione è costituito dalla dotazione delle stampanti: come visto sopra, ognuna delle postazioni di lavoro ha a disposizione una stampante.
Il piano di razionalizzazione prevede, nel trienno 2012/2014, il blocco del consueto turn-over di sostituzione delle stampanti non più utilizzabili solo a seguito di continui interventi manutentivi. Attraverso tale mancata sostituzione, coordinata con una contestuale redistribuzione della strumentazione in uso, si perseguirà un obiettivo di graduale riduzione delle stampanti in dotazione, che diverranno al massimo una ogni 2 PC."


Secondo voi è stato mantenuto questo impegno? Ma certo che no!!!

Determina n. 1224 del 5 novembre 2012 (LINK). Oggetto: "Acquisto n. 2 stampanti per il Settore Affari Generali" !!!!
Leggiamo il motivo:
"[...] necessita procedere all'acquisto di n. 2 stampanti occorrenti per l'Ufficio Personale e l'Ufficio Protocollo presso il Settore Affari Generali, atteso che quelle attualmente in dotazione sono ormai obsolete e fuori uso".

Questa gente è consapevole di prenderci in giro? E' lecito assumere un impegno e non rispettarlo? A questo punto non servono a nulla gli atti formali, se gli stessi soggetti che li sottoscrivono poi non si preoccupano di rispettarli. Per troppo tempo si è andati avanti con false promesse e sfruttamento della buona fede delle persone, ma adesso dovete iniziare a fare i conti con chi ha aperto gli occhi e certi comportamenti non li può più tollerare. Promettere risparmi della spesa pubblica e non onorare gli impegni è un'offesa all'onestà dei cittadini, soprattutto in questo momento storico, in cui ci sono persone che non riescono a sbarcare il lunario, mentre il Comune non rispetta i propri regolamenti.
Voi siete furbi, ma noi non siamo pecore.

Vincenzo Prudente

martedì 6 novembre 2012

Ditelo che ci credete cretini

Circa 4 mesi fa avevo commesso l'errore di congratularmi con la giunta per aver finalmente preso sul serio la questione della spesa corrente ( anche perchè qualche consigliere dell'ultima ora mi ha accusato di essere uno scribacchino petulante).

Come potete leggere, avevano messo nero su bianco, con delibera di giunta, la volontà di non acquistare più stampanti. Infatti.,ogni volta che qualche stampante si fosse rotta sarebbe stata sostituita con quelle già in organico.

http://www.adelfiablog.it/dblog/articolo.asp?articolo=924

Bene, qualcuno qui pensa che siamo cretini. Ma hanno un valore le delibere di giunta?
Evidentemente non vengono prese in minima considerazione visto che il settore Affari Generali ha appena comprato altre 2 stampanti al prezzo di 163,35 euro cadauna.

A parte che come al solito, ho trovato la stessa stampante ad un prezzo con il 50% in meno

http://www.mrelettronica.it/home/art1/0/106038/200948/Stampante-laser-monocromatica-hl-2240.html

Resta che evidentemente qualcuno pensa che siamo dei CRETINI. Adesso vorrei sapere dai vari consiglieri di maggioranza e opposizione e dalla giunta come intendono procedere verso chi ha eventualmente sbagliato perchè magari non c'erano stampanti similari. Ma la tipologia di stampante acquistata non è dissimile da quelle che ognuno di voi ha in casa.

Per il resto le chiacchiere stanno a zero.

Qui la determina

Antonio Di Gilio

giovedì 1 novembre 2012

Perchè 2 consigli comunali in 8 giorni?

Mettendo da parte quel che è accaduto negli ultimi due Consigli Comunali, poniamo l'attenzione sulla loro convocazione. Questo mese, infatti, ci sono stati due Consigli.

Il primo si è tenuto il 22 ottobre alle ore 16:00 e aveva un unico punto all'ordine del giorno:
1) Regolamento per l'accesso e l'uso dei Punti Sport all'interno del Parco urbano comunale "E. Berlinguer" di Via Fieno. Approvazione.

Il secondo si è tenuto il 30 ottobre alle ore 20:00, e aveva due punti all'ordine del giorno:
1) Schema di Protocollo d'intesa tra il Comune di Adelfia e Lega Nazionale per la difesa del cane per la realizzazione e gestione di un canile sanitario con annesso rifugio. Approvazione.
2) Approvazione del Regolamento per l'applicazione dell'imposta Municipale Propria (IMU). Ai sensi dell'art. 13 del D.L. 6/12/2011 n. 201 convertito in Legge 22/12/2011 n. 214.


Colpisce vedere dei Consigli così brevi, soprattutto dopo quello del 29 settembre che aveva ben 15 punti all'odg. Sappiamo che c'erano delle scadenze da rispettare per tutti e tre i provvedimenti, ma non si poteva lavorare più velocemente per accorpare tutto in un unico Consiglio, magari in quello del 22 ottobre?

Soprattutto alla luce degli emendamenti per il Regolamento IMU presentati dall'opposizione, che sono stati bocciati subito a causa dall'impossibilità di verificare le conseguenze economiche, forse sarebbe stato meglio portare l'argomento in Consiglio qualche tempo prima.
E' poco oppurtuno arrivare al penultimo giorno (il 31 ottobre era il limite) per approvare un Regolamento, perchè in qualche modo obbliga ad approvarlo così com'è, non essendoci il tempo materiale per discutere delle modifiche, possibilità che dovrebbe essere sacrosanta. Se poi si aggiunge il fatto che i Consiglieri ricevono i documenti necessari pochi giorni o addirittura ore prima dei Consigli, è chiaro che si rende impossibile un lavoro sereno e partecipato da tutti.

Sicuramente questa frammentazione non è dettata dalla voglia di aumentare il numero dei gettoni di presenza, ma sarebbe meglio se queste situazioni non si verificassero, cercando di non aspettare le scadenze ma giocando d'anticipo. Se si vuole, si può, come è successo con i bilanci approvati diversi mesi prima della scadenza.

Vincenzo Prudente

La scomparsa della dignità delle istituzioni


Stanotte si è verificata qualcosa che ha mortificato l'essenza della cosa pubblica. Erano infatti in corso i lavori del Consiglio Comunale, iniziati alle 20:00 e proseguiti sino alle 02:15, con buona pace dei presenti.

Il primo punto all'ordine del giorno prevedeva l'approvazione del Protocollo d'Intesa con la Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane per la realizzazione di un canile sanitario e di un rifugio. E' stato un sollievo vedere come tutto il Consiglio, maggioranza ed opposizione, fosse all'unanimità favorevole a questa grandissima occasione presentata dai volontari della Lega e a spese della stessa, che donerà il sito al Comune di Adelfia non appena i lavori di costruzione saranno completati. La votazione ha visto favorevoli tutti i 17 Consiglieri presenti. Non è mancato qualche momento di tensione su più o meno vecchie questioni politiche, ma tutto è filato abbastanza liscio.

Il secondo punto riguardava l'approvazione del Regolamento IMU. Era già nell'aria il clima di guerra che ci sarebbe stato durante la discussione, e le previsioni non sono state smentite. L'inizio della discussione è stato abbastanza pacato e costruttivo, e ha visto, tra gli altri, l'ottimo intervento a difesa delle fasce deboli colpite da questa nuova tassa da parte Consigliere di minoranza Giuseppe Cosola, che ha colpito positivamente tutti, cittadini, maggioranza e Giunta compresi.
La situazione è degenerata quando l'oggetto della discussione sono stati gli emendamenti al Regolamento proposti dall'opposizione. Non entriamo nello specifico dei contenuti degli emendamenti, sia perchè non li conosciamo del tutto, sia perchè non ne abbiamo la competenza tecnica, tuttavia l'opposizione ha già comunicato che li pubblicherà domani, probabilmente tramite un volantino contro l'Amministrazione.
Possiamo dire che gli emendamenti prevedevano alleggerimenti fiscali nei confronti di alcuni soggetti più deboli. Sicuramente le proposte erano umanamente condivisibili, ma quasi tutte (qualche punto è stato accettato) hanno visto sin da subito un blocco ad una loro possibile adozione in quanto non erano specificati i

domenica 28 ottobre 2012

La Conferenza Cittadina "SAPA" del 25/10/2012

Giovedì 25 ottobre alle ore 18:00 nella sala consiliare del Comune si è svolta la Conferenza Cittadina annunciata nei giorni precedenti. Scopo dell'incontro era quello di far conoscere ai cittadini le modalità e gli strumenti che saranno usati nei lavori di smassamento e di messa in sicurezza d'emergenza dell'area ex Sapa.
Il primo intervento è stato del Sindaco, che ha ringraziato i cittadini presenti ed ha sottolineato come sia importante, in una vicenda così delicata, lavorare tutti nello stesso senso senza distinzioni ed avversità politiche.

Subito dopo, la parola è passata all'Ing. Carlo Ronzino, Responsabile del settore Assetto del Territorio del Comune. L'ingegnere ha detto che l'unica offerta pervenuta per la messa in sicurezza dalle 10 ditte specializzate invitate sarebbe stata aperta il 26 ottobre, e che in poco tempo la gara sarebbe stata aggiudicata; che i lavori dureranno circa 60 giorni, e gli esiti della caratterizzazione dei rifiuti stabiliranno il costo della bonifica; che la Regione Puglia ha preso un impegno informale a finanziare ulteriormente i lavori.

A quel punto ha preso la parola l'ing. Massimo Guido, direttore tecnico della EcoLogica Srl, la ditta che ha preparato il progetto della messa in sicurezza.
L'ingegnere ha raccontato in breve la storia: nell'ottobre 2005 l'azienda viene sequestrata per un traffico illecito di rifiuti pericolosi, nel 2009 la Regione inserisce il sito nel Piano Regionale delle Bonifiche, nel 2011 arriva il finanziamento di € 570.000,00, nel giugno 2012 si verifica l'incendio.

A quel punto, diversi cittadini hanno chiesto che fine avesse fatto la gara della caratterizzazione avviata il 30 dicembre 2011 e scaduta il 30 marzo 2012. Alla domanda ha risposto l'ingegner Ronzino, un po' in difficoltà, dicendo che la caratterizzazione riguardava non i rifiuti ma la conoscenza dell'intero sito, che erano arrivate 17 offerte molto complesse da verificare tutte e che alla gara avrebbe fatto seguito una procedura lunga e complessa che avrebbe portato via mesi. L'ingegnere ha aggiunto che la gara è stata revocata dopo l'incendio (Determina n.819 del 24 luglio 2012), ma motivi validi che spiegano i quasi 3 mesi di nulla totale (dal 30 marzo al 17 giugno) non ce ne sono. Certo, col senno di poi potremmo dire che è stato meglio non aprire quelle buste, ma la "dormita" c'è stata.

La parola è tornata poi all'ingegnere, che ha iniziato a spiegare la situazione e i lavori con l'ausilio di alcune slides.Qui di seguito, in breve, troverete il discorso.

N.B.: Le immagini utilizzate sono state prese dagli elaborati presenti sul sito del Comune di Adelfia: LINK

Questa era la situazione dei cumuli prima dell'incendio, precisamente nel gennaio 2012:


L'erba ha potuto prosperare perchè i cumuli sono pieni di sostanze organiche, quindi fertilizzante.
Questo invece è lo stato odierno dei cumuli, dopo l'incendio del 16-17 giugno 2012 che ovviamente ha

Siamo padroni a casa nostra? #4

Come promesso, ho portato una bozza di Regolamento per filmare il Consiglio Comunale. In realtà non l'ho scritto io di punto in bianco, ma ho quasi del tutto copiato, con qualche piccola modifica, quello del Comune di Gorgonzola (MI), che mi è sembrato il più completo tra tutti quelli che ho cercato.
Per conoscere quello che è accaduto precedentemente, se non lo sapete già, potete cercare nel blog gli articoli precedenti a questo che riportano lo stesso titolo.

Come è scritto anche in ogni convocazione di Consiglio, i cittadini possono presentare entro un certo tempo eventuali proposte. Questo è l'avviso del Consiglio del 22 ottobre:


La mattina del 18 ottobre ho portato all'Ufficio Segreteria il Regolamento, e l'ho consegnato alla signora Bellomo, gentilissima come sempre.
Il Consiglio si svolge il 22 ottobre, ma al Regolamento non viene fatto neanche un accenno durante tutta la seduta.
Amareggiato, ho scritto sulla pagina del Sindaco il 23 ottobre:

Signor Sindaco, onorando il mio impegno, il 18 ottobre ho portato all'Ufficio Segreteria come argomento di discussione del consiglio del 22 ottobre la famosa proposta di regolamento. 
Purtroppo al consiglio non ho potuto partecipare per motivi di salute, ma mi è stato riferito che del regolamento non c'è stata neanche l'ombra.
E' dal 10 luglio che questa storia va avanti, e pensavo che, considerata la lentezza dimostrata, la mia azione potesse servire a qualcosa.
A questo punto mi chiedo a cosa serve dare ai cittadini la possibilità di presentare all'Ufficio Segreteria delle proposte, come è scritto nella convocazione di ogni consiglio, se non vengono nemmeno considerate nonostante in questo caso lei sapesse con giorni di anticipo che l'avrei fatto.
Le rinnovo la mia delusione e la saluto cordialmente.

Il 26 ottobre il Sindaco mi risponde:

Grazie Sig. Vincenzo per il suo contributo e l'impegno fattivo dimostrato. Ho letto la sua proposta che reputo ampiamente condivisibile e alla quale necessitano, a mio avviso, sole piccole modifiche. Tuttavia, non sarò io a decidere e l'affiderò alla conferenza dei capigruppo affinché sia correttamente istruita e soprattutto partecipata a tutti i gruppi rappresentati in consiglio. Sono loro che alla fine dovranno votarla. La saluto.

Almeno qualche passo avanti lo si sta facendo. Spero che tutto si risolva nel migliore dei modi, nonostante qualcuno ha già annunciato che voterà contro.
Voglio ringraziare i consiglieri Francesco Costantini e Trifone Ragone, che hanno dato tutta la loro disponibilità a portare il Regolamento in Consiglio, ed in particolar modo il consigliere Gianni Gargano, che ne aveva addirittura preparato un altro, oltre ad essere favorevole alla registrazione anche senza Regolamento.

Vincenzo Prudente

venerdì 26 ottobre 2012

Esistono riunioni pubbliche di serie A e di serie B?

Qualche giorno fa ho parlato della Commissione Consiliare Consultiva per l'ambiente, territorio e qualità della vita, annunciata anche sul sito del Comune così:

Mercoledì 17 ottobre c.m. alle ore 17,00 si terrà presso la sede comunale, una riunione della Commissione per l’ambiente, territorio e qualità della vita. La Commissione prenderà in esame i seguenti argomenti: 1) Illustrazione: Progetto di messa in sicurezza di emergenza dello stabilimento della ex SAPA; 2) Regolamento Punti Sport; 3) Varie ed eventuali. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. 

La riunione si è svolta regolarmente, e fin qui tutto bene.

Vengo a sapere, però, che per il giorno 19 ottobre 2012, alle ore 18:30 è stata convocata un'ulteriore Commissione Consiliare. Qui l'avviso:





E' simpatico notare che l'unico punto all'ordine del giorno è "Regolamento Punti Sport", di cui l'altra Commissione aveva discusso 2 giorni prima, forse inutilmente, ma la questione è un'altra.

Perchè nessuno si è degnato di far sapere ai cittadini della convocazione di questa Commissione? Perchè il Sindaco o chi per lui si preoccupano di riempire il paese con l'annuncio della Conferenza avvenuta ieri 25 ottobre, mentre questo incontro pubblico non è stato minimamente preso in considerazione?

Ringraziamo l'Amministrazione per averci tenuto all'oscuro l'ennesima volta.

AGGIORNAMENTO:

Venerdì 26 ottobre è accaduta la stessa cosa: è stata convocata la Commissione Consiliare Consultiva per l'ambiente, territorio e qualità della vita con tanto di avviso sul sito del Comune, e alla fine della riunione abbiamo saputo che stava per iniziare quella della Commissione per le Attività Economiche e Produttive. Nessuno aveva detto niente.

Vincenzo Prudente

sabato 20 ottobre 2012

Riflettiamo sui rifiuti ad Adelfia

La mancata raccolta dei rifiuti a causa del sequestro della discarica di Conversano ha provocato disagi per i cittadini, che sono stati anche invitati dal Comune, che non poteva fare diversamente, a tenere la spazzatura in casa per qualche ora. Adesso, il conferimento dei rifiuti è stato assegnato alla discarica di Trani, con i relativi problemi poichè la discarica non è attrezzata per l'accoglimento di così tante tonnellate di rifuti in poche ore, ma questo non ci riguarda.
Alla luce di tutto ciò, l'emergenza per Adelfia si è spenta.

Alle ore 17:30 del 19 ottobre 2012, i cassonetti di Via Conella erano in queste condizioni (peccato non aver "beccato" il materasso che qualcuno aveva appoggiato su uno di quei cassonetti qualche ora prima):



Vedere i cassonetti scoppiare dopo un solo giorno di mancato svuotamento mi ha portato a riflettere sulla questione dei rifiuti.
Sì, perchè è sufficiente guardare per un attimo un cassonetto a caso, per capire che qui ci troviamo di fronte ad un disagio causato principalmente da noi stessi cittadini. Mi spiego.

Ad Adelfia esiste un servizio di raccolta differenziata porta a porta, che prevede giorni precisi per la raccolta dei diversi tipi di rifiuto. Ho recuperato un volantino un po' logoro che riporta i giorni della raccolta:


La raccolta avviene la mattina, quindi i sacchetti vengono appoggiati sul marciapiede sin dalla sera prima o

giovedì 18 ottobre 2012

Emergenza rifiuti ad Adelfia

Da due giorni, la situazione dei cassonetti ad Adelfia è allarmante:



Il motivo del mancato raccoglimento dei rifiuti è il sequestro della discarica di soccorso per la produzione di combustibile da rifiuti e di biostabilizzato di Conversano, sito in Contrada Martucci, in cui venivano stoccati i rifiuti provenienti da 21 Comuni del sud-est barese, tra cui Adelfia.
A seguito di diverse denunce, tra cui quella di un ex dipendente che lavorava nella discarica, il quale ha anche denunciato che i rifiuti pericolosi venivano sotterrati nelle campagne circostanti, i Carabinieri del NOE hanno avviato delle indagini Conversano: sequestrata discarica, rischio rifiuti sud-est barese
e, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Baldo Pisani, hanno sequestrato il sito senza facoltà d'uso, per poter eseguire tutti i rilievi del caso. Le indagini dovranno adesso accertare soprattutto se sul fondo della discarica vi sia uno strato di argilla in quantità sufficiente ad evitare il pericolo di infiltrazioni di percolato nel terreno. La Regione Puglia, tramite l'assessore all'ambiente Nicastro, sta cercando di trovare una soluzione al problema, cercando di ottenere il dissequestro della discarica. Nel frattempo, Nicastro ha firmato un'ordinanza che permetterà il conferimento provvisorio nella discarica di Trani di tutti i rifiuti dei comuni interessati.
Resta comunque il disagio dei cittadini, che non sanno più dove mettere i sacchetti, perchè i bidoni adelfiesi sono pieni.
  
Sul sito del Comune è apparso questo comunicato:

A seguito di momentanea sospensione del conferimento dei rifiuti presso la discarica di Conversano si invitano i cittadini, IN VIA ECCEZIONALE, a non depositare i rifiuti nei cassonetti per l’intero arco della giornata e sino alle ore 8,00 del giorno 19 ottobre 2011. La cittadinanza sarà tempestivamente aggiornata sugli sviluppi della vicenda.

Anche il Sindaco ha scritto un pensiero sulla questione:
  
"Prosegue la sospensione del conferimento dei rifiuti presso la discarica di Conversano e sussistono difficoltà, speriamo superabili quanto prima, per dirottarli su quella di Trani. Siamo al lavoro e in attesa di sviluppi. Intanto i camion di raccolta sono già pieni. Vi invito, pertanto, ad essere collaborativi e, in via del tutto eccezionale, a non depositare fino a domattina i rifiuti nei cassonetti o al loro esterno. Grazie."

A pagare siamo sempre noi. 

AGGIORNAMENTI:

Sindaco:
"Discarica Martucci: parziale sblocco. Da domani riparte il servizio di raccolta rifiuti. Tuttavia, poiché fino a domenica non sarà possibile per tutti i comuni dell'ATO BA/5 conferirne in discarica più di 500 tonnellate al giorno, esorto tutti a differenziare il più possibile e a continuare ad essere rigorosi e parsimoniosi nel conferimento ai cassonetti. Si presume che a partire da lunedì la situazione tornerà alla normalità."


Vincenzo Prudente

Verso la fine...di che?!?!

Il sito del Comune e le strade del paese sono stati addobbati di questo manifesto:


e questo comunicato: Giovedì 25 ottobre 2012, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Adelfia, è indetta la Conferenza Cittadina “Salute Bene Comune”, al fine di illustrare progetto e tempi per la messa in sicurezza del sito ex-Sapa e consentire quindi a tutti di conoscere, partecipare ed essere protagonisti della soluzione di questa annosa problematica. Spero che i cittadini accorrano numerosi.

E' innegabile l'impressione immediata che ha dato questo manifesto, e cioè di essere qualcosa di simile ad una propaganda politica. Prima di tutto bisogna notare quanto è bravo il Sindaco a pubblicizzare in maniera così prorompente incontri tra Comune e cittadini solo quando vuole lui, visto che la maggior parte passano in maniera quasi del tutto inosservata, se non è il cittadino ad informarsi. Questo manifesto è stato addirittura affisso nell'atrio antistante il Comune, non può sfuggire a nessuno.

Ma la cosa che ci ha lasciati a bocca aperta è la frase: "...verso la fine di una brutta storia". 
Verso la fine??? Signor Sindaco, dice sul serio o è uno scherzo???

In tempi in cui si accusano i comici di fare i politici, i politici non stanno certo a guardare e, per par condicio, si improvvisano comici a loro volta.

Signor Sindaco, come può parlare di fine di questa storia, quando ancora oggi siamo in attesa della scadenza del bando per la messa in sicurezza del sito? Come può parlare di fine quando nessuno ha ancora messo un dito su quei rifiuti e nessuno, neanche lei, sa quando effettivamente inizieranno a farlo? Come può parlare di fine quando al termine della messa in sicurezza resterà ancora il problema principale, ovvero la presenza di quei cumuli, sia pure coperti? Come può parlare di fine quando, al termine dei lavori, dovrà essere indetto un nuovo bando per la bonifica, che porterà via ancora mesi? Come può parlare di fine quando, con il finanziamento della messa in sicurezza, nelle casse del Comune restano circa 250.000,00 euro per la bonifica che non saranno assolutamente sufficienti? Come può parlare di fine quando lei dal dottor Nicastro, assessore regionale all'Ambiente, ha ricevuto solo una promessa verbale di un ulteriore finanziamento, che in realtà ha bisogno di un lungo iter burocratico che potrebbe portar via parecchi mesi? Come può parlare di fine quando c'è il rischio che dalle analisi che verranno effettuate nel sottosuolo dopo la bonifica risulti un inquinamento che può essere irreversibile?

Signor Sindaco, lei martedì scorso sulla sua pagina Facebook ha scritto "i cittadini sono stanchi delle parole e chiedono fatti". Ecco, lei è un ottimo oratore e con le parole ci sa fare, ma lasci stare queste conferenze propagandistiche che non significano niente. Per informare i cittadini bastava una video-conferenza in stile Presidente della Repubblica, o un comunicato chiaro e completo.

Per quanto riguarda la preoccupazione che ha espresso circa l'accoglienza ai pellegrini senza i cattivi odori della Sapa, può stare tranquillo, perchè molto probabilmente l'unico giorno in cui non sentiremo la puzza sarà quello di San Trifone, grazie al profumo dell'agnello arrosto.

Cordiali saluti, Vincenzo Prudente.

Commissione per l’ambiente, territorio e qualità della vita del 17/10/2012

Si è riunita alle ore 17:00 la Commissione Consigliare Consultiva per l'ambiente, territorio e qualità della vita.

Gli argomenti presi in esame sono stati i seguenti:
1) Illustrazione: Progetto di messa in sicurezza di emergenza dello stabilimento della ex SAPA;
2) Regolamento Punti Sport;
3) Varie ed eventuali.
La riunione era aperta ai cittadini, quindi abbiamo partecipato anche noi.

I membri della Commissione presenti erano Giovanni Gargano, Francesco Costantini e Trifone Ragone. Tre su cinque.
I cittadini presenti erano Biagio Cistulli, Trifone Lonigro, Vincenzo Prudente, Angelo Scazzeri e Vito Mariella.
L'incontro ha avuto un carattere molto colloquiale, aperto alle nostre domande e ai nostri interventi.

Dispiace constatare ancora una volta la scarsissima partecipazione della cittadinanza in queste occasioni, ma purtroppo è anche vero che l'Amministrazione informa adeguatamente circa le possibilità di incontro tra l'Ente e i cittadini solo quando fa più comodo.

Veniamo alla riunione:

1) Il primo punto ha visto l'illustrazione e la spiegazione del progetto di messa in sicurezza d'emergenza del sito "ex Sapa". Senza dilungarci troppo su aspetti tecnici, possiamo dire che il progetto prevede grosso modo:
- L'inserimento di un telone al di sotto dei cumuli di rifiuti, per dividere gli stessi dal suolo;
- L'innalzamento di barriere che serviranno a contenere le ingenti emissioni di polveri sottili nell'aria che avrà luogo nel momento in cui i cumuli verranno smassati. Per scongiurare ulteriormente pericoli, le polveri verranno costantemente bagnate con dell'acqua, che verrà poi oppurtunamente

venerdì 5 ottobre 2012

Trova l'errore del copia incolla

Quanto meno in questo modo vediamo il bicchiere mezzo pieno.

Il gioco consiste nell'individuare il refuso che viene di volta in volta pubblicato sul sito internet o su delibere e determine del Comune di Adelfia.

Clicca QUI per andare sul link


Antonio Di Gilio

venerdì 28 settembre 2012

Esempio di come si potrebbe risparmiare e invece....

Come tante volte ho sottolineato le risorse finanziarie di una qualsiasi amministrazione pubblica vengono disperse non tanto sui mega appalti, quanto per le operazioni di acquisto di beni e servizi di piccolo importo.
Un esempio fresco dall'albo pretorio è il seguente:

Determina 1038 del 25/09/2012- Configurazione Posta Elettronica Certificata che potete scaricare QUI.

Badate bene non si tratta di un'acquisto di indirizzo Pec (la pec non è altro che un indirizzo e-mail, simile sul versante tecnico a quelle tradizionali, ma che tuttavia ha la valenza legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno) ma di configurare questa mail su un software che "legge" i messaggi dal sito di riferimento. Nel caso del comune è L'outlook Express, software a pagamento che potrebbe essere sostituito da altri gratuiti e a mio avviso migliori ( ma questa è un'altra storia)

Questa operazione è di una facilità unica anche perchè le società che offrono il servizio pubblicano dei manuali facilmente individuabili inserendo su google il nome del soggetto gestore. Nel caso adelfiese ho trovato il seguente manuale scaricabile QUI. Io per primo ne ho fatte a decine, senza alcuno spreco di tempo e di denaro. E' bastata la volontà di leggere le istruzioni.

Ad Adelfia invece si è preferito chiamare una società apposita che al prezzo di oltre 600 euro configurerà non oltre 25 pec al prezzo unitario per configurazione di 25 euro. Considerando che questo prodotto sul mercato acquistarlo costa anche 5 euro (dipende dal numero di servizi che offre) si rischia che configurare la pec costa più della PEC stessa

Insomma, il comune di Adelfia ha svariate decine di dipendenti, di cui molti amministrativi e nessuno è in grado di seguire una semplice operazione di configurazione.

Sarebbe bastato mandare una mail interna a tutti i dipendenti con in allegato il manuale e in massimo 10 minuti si sarebbero risparmiati 600 euro oltre al tempo che sarà perso dai dipendenti per permettere ai tecnici di fare il proprio lavoro.

Insomma 600 euro persi per semplice mancanza di volontà di risparmiare.

Antonio Di Gilio